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October 22, 2026

CAM edilizia 2025: ventilazione e UTA

Dal 2 febbraio 2026 sono operativi i nuovi CAM edilizia, i Criteri Ambientali Minimi adottati dal decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica del 24 novembre 2025. Si applicano ai contratti pubblici per progettazione, direzione lavori ed esecuzione di interventi edilizi: costruzione, ristrutturazione, manutenzione e adeguamento. Per chi progetta impianti, la novità riguarda direttamente ventilazione, qualità dell'aria e recupero di calore, trattati in criteri specifici.

Il decreto sostituisce quello del 23 giugno 2022 e quello del 5 agosto 2024. In questa scheda riassumiamo i punti che interessano le unità di trattamento aria e i recuperatori di calore.

Ventilazione e qualità dell'aria interna

Il criterio dedicato alla ventilazione (indicato come 2.3.6) riguarda nuova costruzione, demolizione e ricostruzione, ampliamento, sopraelevazione e ristrutturazione importante. La portata d'aria va definita secondo la UNI EN 16798-1, con la classe II come riferimento per gli edifici a bassissima emissione inquinante. Nella ristrutturazione di secondo livello e nella riqualificazione del solo impianto termico è ammessa la classe III in caso di impossibilità tecnica.

Tra gli elementi richiamati dal criterio:

Comfort termico ed estivo

Per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni importanti di primo livello, gli indici PMV e PPD devono rientrare nella categoria B della UNI EN ISO 7730 in ogni locale. Per la prestazione estiva è prevista una verifica dinamica oraria: tra il 20 giugno e il 21 settembre, nelle ore di occupazione, le ore di benessere devono superare l'85% del totale. Sono esclusi gli edifici E.6 ed E.8 e quelli in zona climatica F.

Automazione e diagnosi energetica

Un sistema di automazione BACS di classe A secondo la UNI EN ISO 52120-1 dà diritto a punteggio premiante. Per la riqualificazione e la ristrutturazione importante di edifici da 1000 m² in su è prevista una diagnosi energetica dinamica oraria.

Cosa significa per un impianto con UTA

Quando ventilazione e recupero di calore fanno parte del progetto di un appalto pubblico, la scelta della macchina va fatta tenendo conto di portate, classi di qualità dell'aria, consumi dei ventilatori e recupero. Le UTA Zoppellaro sono progettate e costruite internamente su misura, con sezioni di filtrazione, batterie, recupero e ventilazione dimensionate sulle esigenze dell'edificio. Per verificare i requisiti di uno specifico appalto, il nostro ufficio tecnico può aiutarti: contattaci.

Regime transitorio

Le gare di progettazione pubblicate prima del 2 febbraio 2026 restano soggette al decreto del 2022; per i lavori conta la conformità del progetto posto a base di gara. Il MASE ha chiarito ambito di applicazione e regime transitorio con una circolare del 10 aprile 2026.

Fonti: Ediltecnico; Lavori Pubblici; Certifico, circolare MASE 10 aprile 2026; Progetto 2000; Accredia; ANIE.

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